Il cortometraggio “Lacci” girato dai ragazzi della Terza Classico A in collaborazione con Bear in Glasses ha conquistato 3 premi al MEET Film Festival di Roma, prestigioso concorso internazionale di cinematografia per studenti.
Il MEET Film Festival ha presentato una selezione di 45 cortometraggi finalisti provenienti da tutto il mondo, scelti tra oltre 1100 opere inviate da scuole, filmmaker, associazioni e realtà educative di più di 25 Paesi. Film che raccontano la scuola, l’adolescenza, i diritti, le fragilità e i sogni dei più giovani, affrontando tematiche cruciali con sguardo sensibile e originale.
“Lacci” si è piazzato al secondo posto assoluto nella Categoria A – Italia ovvero corti ricevuti da scuole dell’Italia (premio assegnato dalla giuria qualificata).
Inoltre (sempre nella categoria Italia) ha vinto il primo premio assegnato dalle giurie di studenti delle scuole del Lazio coinvolte nel progetto Schools MEET Cinema 2.0 gestito da Associazione MEET e ha ricevuto la menzione “Casetta Rossa” tra le menzioni speciali assegnate da Associazioni e operatori culturali del territorio.
“Lacci” è un progetto cinematografico importante dell’attuale C3A, ma anche e soprattutto un progetto formativo per i ragazzi che lo hanno realizzato e pensato lavorando a stretto contatto con professori e professionisti. Il cortometraggio è stato scritto, sceneggiato e interpretato dai ragazzi e girato dalla 𝐵𝑒𝑎𝑟 𝑖𝑛 𝑔𝑙𝑎𝑠𝑠𝑒𝑠.
“Lacci” è online sul sito della scuola da venerdì 17 gennaio sul canale Youtube.
La Stampa“Lacci”: un cortometraggio che cattura le paure e le ombre della generazione ansiosa. Gli studenti dell’attuale III A del liceo Valsalice, guidati dal docente Paolo Accossato, hanno messo in scena una storia che esplora il disagio interiore attraverso la figura di Mia, seguita da un’ombra misteriosa. Questo progetto non è solo un’opera cinematografica, ma un’esperienza formativa che sarà utilizzata per percorsi di educazione civica.
“Lacci” ha anche partecipato al Sottodiciotto Film Festival, portando il talento dei ragazzi sul grande schermo. La bravura degli studenti si è manifestata non solo nella recitazione, ma anche nella scrittura e nella produzione. Un grande passo per affrontare temi importanti come ansia e depressione, in un modo che risuona con i giovani di oggi. Congratulazioni a tutti per il fantastico lavoro!
“Lacci”: un cortometraggio che cattura le paure e le ombre della generazione ansiosa. Gli studenti dell’attuale III A del liceo Valsalice, guidati dal docente Paolo Accossato, hanno messo in scena una storia che esplora il disagio interiore attraverso la figura di Mia, seguita da un’ombra misteriosa. Questo progetto non è solo un’opera cinematografica, ma un’esperienza formativa che sarà utilizzata per percorsi di educazione civica.
“Lacci” ha anche partecipato al Sottodiciotto Film Festival, portando il talento dei ragazzi sul grande schermo. La bravura degli studenti si è manifestata non solo nella recitazione, ma anche nella scrittura e nella produzione. Un grande passo per affrontare temi importanti come ansia e depressione, in un modo che risuona con i giovani di oggi. Congratulazioni a tutti per il fantastico lavoro!
City NotizieIl cortometraggio “Lacci”, realizzato dalla classe III A del liceo classico Valsalice come parte del percorso Pcto per le competenze trasversali e l’orientamento, porta alla luce le sfide emotive e psicologiche affrontate dai giovani di oggi.
Sotto la guida attenta del docente di italiano Paolo Accossato e con il supporto tecnico di Stefano Demarie e Kenta Cris della casa di produzione Bear in Glasses, i ragazzi hanno dato vita a un progetto cinematografico che ha suscitato emozioni profonde durante la proiezione al festival Sottodiciotto.
In questo film d’autore tutto è stato creato dagli studenti stessi, dalla sceneggiatura alla regia, dimostrando non solo talento artistico, ma anche una profonda comprensione delle dinamiche sociali e psicologiche che caratterizzano la loro generazione.
Attraverso “Lacci”, emerge quindi una narrazione autentica e toccante sulle sfide quotidiane dei giovani nel mondo contemporaneo, offrendo spunti di riflessione sulla ricerca dell’identità e sul superamento delle proprie paure interiori.